ERMETIX
Cyber Security in linea con GDPR e NIS2

Quando il phishing travestito da compito in classe, lo smishing che bussa nella chat dei gruppi, le app che si auto-installano “per magia”…. è il momento di affidarsi a strumenti che mettano fine alla “cyber-ricreazione”.

La buona notizia? Non serve più correre tra un’aula e l’altra con un cavo in mano: oggi con ERMETIX si può mettere ordine, sicurezza e controllo in un’unica regia.

Ermetix: il telecomando della didattica digitale (seria, sicura, sostenibile)

Ermetix è una piattaforma in cloud — con regione dati in Italia — per governare l’intero parco dispositivi della scuola: Android, iOS/iPadOS/tvOS, Windows, dai tablet agli smartphone, dai notebook ai chioschi e ai display interattivi. In pratica, un’unica console per distribuire, controllare, monitorare e proteggere ciò che ogni giorno rende possibile la didattica digitale.

Perché Ermetix interessa ai docenti

Perché riduce l’attrito: le app didattiche arrivano già dove devono, nelle versioni corrette, senza attese né “giro di chiavi” in aula. La distribuzione centralizzata consente di inviare app, file, certificati e impostazioni in modo omogeneo su tutta la flotta, attingendo agli store ufficiali (Google Play, App Store, Microsoft Store), a repository cloud (Drive, Dropbox, OneDrive) o, se serve, a store alternativi. L’effetto in classe è concreto: meno minuti persi in preparazione, più minuti di lezione.

Perché interessa ai referenti tecnologici

Ermetix standardizza e automatizza: policy granulari, profili di lavoro e restrizioni possono essere schedulati per fasce orarie (ad es. “modalità verifica” dalle 10 alle 11, niente social, niente fotocamera, solo le app consentite). La dashboard web consente di gestire tutto da remoto, anche da dispositivi mobili, con flussi chiari e ripetibili. In un istituto con plessi distanti, questo fa la differenza tra “spegnere incendi” e “prevenire problemi”.

Didattica senza sorprese: il monitoraggio che aiuta

Dalla manutenzione proattiva agli avvisi in tempo reale su anomalie hardware, fino alla visualizzazione e al controllo remoto dello schermo dei device Android: quando qualcosa non va, il supporto si sposta dalla corsa in corridoio al click sulla console. I log di utilizzo (accessi, app, rete) e la geolocalizzazione con flussi basati sulla posizione consentono di intervenire in caso di smarrimento o furto, incluso il wipe remoto dei dati.

Sicurezza by design: MTD, cifratura, GDPR

Il cuore della difesa Ermetix è il modulo di Mobile Threat Defense: algoritmi — potenziati anche da tecniche di machine learning — analizzano comportamenti e indicatori per bloccare minacce note (malware, trojan, ransomware) e anche vulnerabilità non ancora documentate (zero-day). La separazione tra dati personali e dati scolastici, unita alla cifratura delle informazioni, consente di allineare le pratiche agli obblighi del GDPR, evitando che la sicurezza diventi un freno alla didattica. Per chi gestisce BYOD, COBO o COPE, è l’arma per definire confini chiari e rispettati. 

Intelligence contro i rischi reali (anche fuori dall’aula)

La piattaforma Ermetix integra un modulo di Cyber Threat Intelligence capace di correlare indicatori di compromissione (IOC) e di svolgere attività OSINT su IP, email e URL. Tradotto: la scuola non subisce la minaccia, la riconosce per tempo e la isola. In tempi di campagne di phishing “travestite” da comunicazioni scolastiche, questa è una competenza che si desidera avere al proprio fianco, ogni giorno. 

E in pratica, cosa cambia a scuola?

  • Allestimento rapido di classi digitali: i nuovi tablet arrivano con app, Wi-Fi, certificati e restrizioni già impostati. Il docente apre, lavora, chiude. 

  • Verifiche in tranquillità: profili orari che bloccano fotocamera, browser o app non pertinenti durante le prove, poi tutto torna com’era. 

  • Kiosk per aree comuni: schermi e chioschi informativi in atrio o biblioteca rimangono “a prova di curiosità”, senza manomissioni.

  • Assistenza remota: la visualizzazione dello schermo su Android fa risparmiare chiamate e tempi morti; il docente riceve aiuto senza interrompere la lezione. 

  • Incident response: in caso di smarrimento o furto, geolocalizzazione e wipe remoto proteggono dati e identità degli studenti.

Dal laboratorio al collegio docenti

Ermetix si adatta tanto ai contesti gestiti centralmente quanto a quelli “ibridi” con BYOD. La gestione dei profili per utente, classe, laboratorio o plesso consente di riflettere la realtà organizzativa dell’istituto senza imporre strappi: ciascuno trova ciò che gli serve, nel perimetro giusto. Anche i grandi display interattivi — sempre più presenti nelle aule — rientrano nella stessa regia, così aggiornamenti, app e impostazioni restano coerenti nel tempo.

Meno fatica, più valore

Per il tecnico, il valore è nella prevedibilità: processi ripetibili, automazioni sensate, visibilità piena. Per i docenti, il valore è nel tempo didattico riconquistato e nella serenità d’uso. Per la dirigenza, il valore è nella conformità e nella tracciabilità: sapere chi, cosa e quando non è burocrazia, è qualità del servizio educativo.

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Adottare Ermetix nel proprio istituto significa miglioramento l’infrastruttura scolastica potenziando i sistemi per la protezione dei propri dati.

Tre motivi per adottare Ermetix

carico operativo

Distribuzione centralizzata, policy a orario e supporto remoto spostano il lavoro dall’emergenza alla manutenzione ordinata. In un anno scolastico, questo si misura in ore restituite alla didattica

Sicurezza nel quotidiano

MTD, cifratura, separazione dati, threat intelligence e OSINT portano la scuola oltre l’antivirus, dentro una postura difensiva moderna e conforme al GDPR

Flessibilità reale

Supporto multios, scenari BYOD/COBO/COPE e gestione di tablet, notebook, chioschi e flat panel consentono di crescere senza rifare gli strumenti ogni volta.